A CHI É RIVOLTO

Il datore di lavoro provvede affinché i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari di cui all’articolo 71, comma 7, ricevano formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazioni ad eventuali rischi che possano coinvolgere altre persone.

DURATA

12 ore

 

DIDATTICA E CONTENUTI

Il corso è composta da una parte teorica con test di apprendimento e da una parte pratica con relativo test pratico finale.
A tal proposito desideriamo evidenziare che è consentito un massimo di assenze del 10% calcolato sul monte ore complessivo del corso.
Il corso può essere svolto in lingua ITALIANA, FRANCESE e SENEGALESE.

Modulo giuridico – normativo (1 ora)

Presentazione del corso. Cenni di normative generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico (7 ore)

Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interne: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso.
Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del ca1ico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.).
Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per Ia valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilita (concetto del baricentro del carico e della leva di prime grade). Linee di ribaltamento. Stabilita statica e dinamica e influenza dovuta alia mobllita del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia). Portata del carrello elevatore.
Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loreo caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento.
Componenti principali: forche e/o organi di presa (‘attrezzature supplementari, ecc.).
Montanti di sollevamento (simplex – duplex- triplex- quadruplex- ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d’emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie di funzionamento). Freni (freno di stazionamento e di servizio).
Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulator! o motori endotermici).
Contrappeso. ·
Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all’ambiente.
Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e lore funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
Sistemi di protezione attiva e passiva.
Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilita. Portate (nominale/effettiva). lllustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alia conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.).
Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generate e prova, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello.
Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedura di sicurezza durante Ia movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc .. Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc .. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alia guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili:
a) all’ambiente di lavoro;
b) al rap porto uomo/macchina;
c) allo stato di salute del guidatore.
Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione 1 personale idonee a prevenire i rischi.
Modulo pratico: carrelli semoventi a braccio telescopico (4 ore)
Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti ·e delle sicurezze.
Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanta indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sui carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicate nelle istruzioni di uso del carrello.
Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico {corretta posizione sui carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).

 

SANZIONI E NORMATIVE

Incarcerazione da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
La mancata elaborazione del documento di valutazione del rischio potrebbe portare alla sospensione dell’attività imprenditoriale.
Art. 37 del D.Lgs 81/2008
Art. 71, comma 7 a) del D.Lgs 81/2008
Art. 73 del D.Lgs 81/2008
Accordo 22/02/2012