Il datore di lavoro può ricoprire il ruolo di RSPP interno, salvo nei casi art. 31 comma 6, della propria realtà lavorativa.
La formazione avviene mediante corso della durata di 16 per il rischio basso, 32 ore per il rischio medio e 48 oreper il rischio alto, tutti con test finale d’apprendimento.
Il monte ore di formazione da frequentare è individuato in base al settore ateco 2002 di appartenenza.
Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa al corso.
A tal proposito desideriamo evidenziare che è consentito un massimo di assenze del 10% calcolato sul monte ore complessivo del corso (circa 1 ora e mezza).

 

DURATA

Basso Rischio 16 ore
Medio Rischio 32 ore
Alto Rischio 48 ore

DIDATTICA E CONTENUTI

MODULO 1. NORMATIVO – giuridico:

– Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
– la responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
– la “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica” ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.
– il sistema istituzionale della prevenzione
– i soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità
– sistema di qualificazione delle imprese”

MODULO 2. GESTIONALE – gestione ed organizzazione della sicurezza:

– I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
– la considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi
– la considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
– il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie)
– modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
– gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
– il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
– la gestione della documentazione tecnico amministrativa
– l’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze

MODULO 3. TECNICO – individuazione e valutazione dei rischi

– i principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
– il rischio da stress lavoro-correlato
– rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi
– i dispositivi di protezione individuale
– la sorveglianza sanitaria.

MODULO 4. RELAZIONALE – formazione e consultazione dei lavoratori

– l’informazione, la formazione e l’addestramento
– le tecniche di comunicazione
– il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda
– la consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
– natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

 

A CHI É RIVOLTO – BASSO RISCHIO (16 ore)

– Commercio all’ingrosso e al dettaglio
– Riparazione di autoveicoli e motocicli
– Alberghi e ristoranti
– Assicurazioni e immobiliari
– Associazioni ricreative, culturali e sportive
– Servizi di informazione e comunicazione
– Attività artistiche, sportive e di intrattenimento e divertimento
– Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico
– Organizzazioni ed organismi extraterritoriali

A CHI É RIVOLTO – MEDIO RISCHIO (32 ore)

– Agricoltura, pesca e silvicultura
– Trasporto
– Magazzinaggio
– Servizi postali e di corriere
– Assistenza sociale NON residenziale
– Pubblica Amministrazione
– Istruzione

A CHI É RIVOLTO – ALTO RISCHIO (32 ore)

– Estrazione mineraria
– Industrie estrattive
– Costruzioni
– Industrie alimentarie
– Tessili, Abbigliamento (confezionamento, fabbricazione…)
– Lavorazione del legno
– Carta e stampa
– Fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici
– Fabbricazione di apparecchi elettronici
– Produzione di Autoveicoli
– Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua
– Smaltimento rifiuti
– Raffinerie e trattamento combustibili nucleari
– Industria chimica
– Fabbrica di gomma e plastica
– Sanità
– Assistenza sociale residenziale

SANZIONI E NORMATIVE

Il datore di lavoro è punito con l’incarcerazione da tre a sei mesi o con ammenda da 2.500 a 6.400 euro.
Allegato D.Lgs 81/08 : la mancata elaborazione del documento di valutazione del rischio potrebbe portare alla sospensione dell’attività imprenditoriale