Il datore di lavoro è obbligato alla designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi. I componenti del servizio di prevenzione e protezione sono tenuti al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell’esercizio delle funzioni di cui al decreto legislativo sotto indicato

Il servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali provvede:
a) all’individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale
b) ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui all’articolo 28, comma 2, e i sistemi di controllo di tali misure
c) ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali
d) a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori
e) a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all’articolo 35
f) a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’articolo 36

 

SANZIONE E NORMATIVA

Il datore di lavoro è punito con l’incarcerazione da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 Euro.
La mancata elaborazione del documento di valutazione del rischio potrebbe portare alla sospensione dell’attività imprenditoriale.

Allegato I D.Lgs. 81/2008